Guido Monaco e i nomi delle note musicali - Centro di formazione e ricerca pedagogica UniSocrates

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Guido Monaco e i nomi delle note musicali


𝑼𝒕 𝑞𝑢𝑒𝑎𝑛𝑡 𝑙𝑎𝑥𝑖𝑠
𝑹𝒆𝑠𝑜𝑛𝑎𝑟𝑒 𝑓𝑖𝑏𝑟𝑖𝑠
𝑴𝒊𝑟𝑎 𝑔𝑒𝑠𝑡𝑜𝑟𝑢𝑚
𝑭𝒂𝑚𝑢𝑙𝑖 𝑡𝑢𝑜𝑟𝑢𝑚
𝑺𝒐𝒍𝑣𝑒 𝑝𝑜𝑙𝑙𝑢𝑡𝑖
𝑳𝒂𝑏𝑖𝑖 𝑟𝑒𝑎𝑡𝑢𝑚

𝐒ancte Joannes

           
 

Il monaco Guido d'Arezzo (1000 ca.- dopo il 1033) fu un eccellente didatta di musica, grazie alle sue plurime e significative innovazioni. Tra queste, vogliamo qui ricordare il metodo della 𝒔𝒐𝒍𝒎𝒊𝒔𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆, presente nell' 𝐸𝑝𝑖𝑠𝑡𝑜𝑙𝑎 𝑎𝑑 𝑀𝑖𝑐ℎ𝑎𝑒𝑙𝑒𝑚, che consisteva nell'associazione dei suoni di una scala ascendente di sei note (esacordo naturale) alle sillabe iniziali dei primi sei emistichi di un famoso inno dedicato a San Giovanni Battista. Il fatto di cantare l'incipit di ogni frase di un grado superiore, associandola alle prime sillabe (Ut Re Mi Fa Sol La), rendeva l'intonazione facilmente memorizzabile.

Successivamente, nella prima metà dei XVII secolo, la nota Ut venne chiamata Do perché più semplice da cantare, e venne proposta dal teorico Giovanni Battista Doni, dalla  quale prende il nome.

La nota Si, presa dalle iniziali di Sancte Johannes, venne invece aggiunta più tardi, quando, dopo essere stata alla base dell’insegnamento musicale, il metodo della solmisazione cadde in disuso.

Le intuizioni pedagogiche di Guido non furono inizialmente comprese, ma ben presto, prima della metà dell'XI secolo, si diffusero molte copie dei suoi scritti destinati alle scuole monastiche[1].





[1] Cesarino Ruini, A scuola di musica: una teoria per la pratica, in «Atlante storico della Musica nel Medioevo», III, 1, pp. 78-81, a cura di Vera Minazzi e Cesarino Ruini, Jaca Book SpA, Milano, 2011.  

L'iconografia soprastante raffigura il monaco Guido d'Arezzo mentre elabora alla stesura dei suoi trattati di teoria musicale (Frontespizio del 𝑀𝑖𝑐𝑟𝑜𝑙𝑜𝑔𝑢𝑠, in un codice risalente alla metà dell'XI sec.). Cod. Guelf. 334, Gud. lat. 8°, f. 4r, Herzog-August-Bibliothek, Wolfenbüttel, Germania.



𝐵𝑒𝑛𝑒𝑑𝑒𝑡𝑡𝑎 𝐹𝑒𝑟𝑟𝑎𝑐𝑖𝑛
Arezzo, 27/10/2023



© UniSocrates & Benedetta Ferracin
Benedetta Ferracin



Benedetta Ferracin | insegnante e musicista specializzata in musica antica con una tesi dedicata a due trovatori in Veneto è ideatrice della rubrica in-formativa musicart.

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