Se qualcosa è andato storto: tossicodipendenze nell'età giovanile - Polo didattico, scolastico, universitario UniSocrates

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Quaderni di ricerca, orientamento e formazione









"Se qualcosa è andato storto. Tossicodipendenze nell'età giovanile: rischi, riconoscimento e possibile cura".  Autori: Roberto Bertin & Maurizio Forzoni .  Edizioni UniSocrates s.r.l, Via Modigliani n. 4, Arezzo (AR)

Attraverso la parola e la loro esperienza di orientatori esistenziali, formatori e difensori del pensiero soggettivo, gli autori cercano di mostrare, con il presente saggio, le cause che spingono molti ragazzi a cedere e non riconoscere più i propri desideri, per perdersi, sovente in maniera pericolosa, nei meandri delle dipendenze, le quali vengono accettate come comportamenti non solo naturali, ma necessari al con-vivere quotidiano. Senza ipotizzare una cura certa e medicale, vengono offerte anche delle possibilità di uscire dalle dipendenze per mezzo dell'arma più potente che ciascuno possiede: quella del desiderio, della conoscenza e della ri-formazione. Dal regime delle dipendenze si può uscire solo  riaffermando la propria sovranità di pensiero/corpo.

 
Indice Generale dell'opera
Introduzione…...........................................................Pag.   7
Capitolo 1  Dipendenza e godimento …........................Pag. 13
Capitolo 2  Adolescenze e identità di gruppo …............Pag. 29
Capitolo 3 Droghe leggere, droghe pesanti e alcool:
                  una differenziazione disinformativa ….......Pag. 36
Capitolo 4  Gli oggetti sostanza ….............................Pag.  51
Capitolo 5 Alcoolismo: il partner bottiglia …............Pag.   59
Capitolo 6  Il recupero del soggetto dipendente …...... .Pag.   66
Conclusioni….............. ............................................Pag.   80
Bibliografia …............................................................Pag.  84
Sitografia …........................................... ...................Pag.   87
                                                                         

                                         
                                                                                                                    










Attraverso la parola e la loro esperienza di orientatori esistenziali, formatori e difensori del pensiero soggettivo, gli autori cercano di mostrare, con il presente saggio, le cause che spingono molti ragazzi a cedere e non riconoscere più i propri desideri, per perdersi, sovente in maniera pericolosa, nei meandri delle dipendenze, le quali vengono accettate come comportamenti non solo naturali, ma necessari al con-vivere quotidiano. Senza ipotizzare una cura certa e medicale, vengono offerte anche delle possibilità di uscire dalle dipendenze per mezzo dell'arma più potente che ciascuno possiede: quella del desiderio, della conoscenza e della ri-formazione. Dal regime delle dipendenze si può uscire solo  riaffermando la propria sovranità di pensiero/corpo.

  
Indice Generale dell'opera
Introduzione…...........................................................Pag.   7
Capitolo 1   Dipendenza e godimento …........................Pag. 13
Capitolo 2   Adolescenze e identità di gruppo …............Pag. 29
Capitolo 3  Droghe leggere, droghe pesanti e alcool:
                   una differenziazione disinformativa ….......Pag. 36
Capitolo 4   Gli oggetti sostanza ….............................Pag.  51
Capitolo 5  Alcoolismo: il partner bottiglia …............Pag.   59
Capitolo 6   Il recupero del soggetto dipendente …...... .Pag.   66
Conclusioni….............. ............................................Pag.   80
Bibliografia …............................................................Pag.  84
Sitografia …........................................... ...................Pag.   87

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